Login to your account

Username
Password
MOD_LOGIN_REMEMBER_ME

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name
Username
Password
Verify password
Email
Verify email

www.thewriter.it

Font Size

SCREEN

Profile

Layout

Menu Style

Cpanel
Collana Saggi Il Melograno

Collana Saggi Il Melograno (2)

 

Autore:SERGIO CHIATTO
Titolo: Fatti, Luoghi e Personaggi della mia terra - Scritti e studi storici sulla Calabria
Formato: 15x21
Pagine: 176
Anno di pubblicazione: 2016
ISBN: 978-88-99627-31-7

 Sergio Chiatto raccoglie lodevolmente in volume questi saggi e interventi di varia umanità, nati da un bisogno autentico di investigare il passato della nostra terra, alfine di coglierne momenti di singolare esemplarità su cui proficuamente riflettere oggi. Ognuno di questi contributi ha coinvolto un uditorio qualificato o ha visto la luce su quotidiani calabresi di significativa rappresentatività. Sergio Chiatto è un ricercatore innamorato dell’argomento che affronta, sia che si tratti di delineare la storia di tante comunità sia che occorra mettere a fuoco uomini di notevole statura, talvolta immeritatamente sull’orlo dell’oblio. Le ricerche d’archivio, le letture importanti e la consultazione di testi ormai lontani nel tempo sono la base di lavori che hanno il nobile obiettivo di illuminare un paese, “un momento storico”, una situazione, una persona. Ricerche e letture come vita, come “pane”: autentiche e diuturne frequentazioni. I libri! Giocano un ruolo centrale nell’attività di Sergio Chiatto. Ne “Un ricordo di Gustavo Valente” leggiamo questa pagina rivelatrice: <<[…] uscimmo alla volta di una vicina pizzeria, non prima però di aver dato una rapida occhiata alle sue stupende stampe dell’amata Calabria e a quella sua incredibile libreria, monumentale e ricca di umanità, come il personaggio del resto, quasi un suo biglietto da visita, dove chiaramente era impresso il carattere dell’uomo di cultura, vasta e non ostentata, quindi di cultura autentica, sempre aperta a nuovi nutrimenti>>. Vi è in ogni relazione il palpito della scoperta o della riscoperta e si coglie nell’autore l’atteggiamento del ricercatore di razza, il quale, quando si imbatte in qualcosa di importante o curioso, non vede l’ora di condividere quanto trovato con amici e persone colte, sempre consapevole, però, che nel campo della ricerca non si arriva mai alla fine. Sergio Chiatto dinanzi ad ogni documento si dispone in spirito di prudenza ed equilibrio, senza azzardi o proclami sensazionali. Motivo dominante, quasi una malinco- nia di fondo, è la consapevolezza di un destino assai triste, comune alla quasi totalità dei centri abitati calabresi: la stragrande maggioranza dei nostri avi ha dovuto lottare solo per una grama esistenza!

 

 

 

 

 


 



Per contattare l'autore inviare una mail a:
O visitare il sito Web

Blog:

 

 

Autore:NAZARIO PARDINI
Titolo: LETTURE CRITICHE DEI MIEI TESTI VOL.II
Formato: 15x21
Pagine: 488
Anno di pubblicazione: 2016
ISBN: 978-88-99627-01-0

 

Parlare sempre di poesie è veramente cosa ardua per diverse ragioni. Innanzi tutto perché non si sa se il pubblico che legge, con tanta pazienza ed attenzione, è veramente interessato alla poesia, argomento questo che, nel mondo contemporaneo, tutto teso all’appros- simazione, alla fretta, al menefreghismo, all’incultura, alla scostumatezza (e chi più ne ha più ne metta!), non sembra essere seguito con quella diligenza necessaria, sia per la comprensione dei testi, sia per il godimento intrinseco delle metafore. Ciò specialmente in Italia, a differenza degli altri paesi come la Russia o la Francia o anche la Germania, dove i poeti hanno un seguito di notevole spessore, con distribuzioni di centinaia e cen- tinaia di volumi. Parlare ancora di poesia sembra allora, per noi, voler entrare in una dimensione alienante o iperuranea, nella quale ogni pensiero, ogni dettato, ogni frase cade nel nulla o nel fatiscente, perché il linguaggio si fa aperto e non evidenzia nulla di costruttivo o di tangibile, quasi che il poeta si allontani volontariamente dalla realtà quotidiana, per assentarsi in un limbo tutto personale, desideroso di aprire uno spiraglio profumato nel rimosso psicologico. È chiaro invece che nel grande serbatoio del rimosso si scoprono tutte le implicazioni dell’esperienza sociale e storica, tanto che il raccordo tra privato e pubblico si mantiene praticabile ed effica- ce ai livelli più profondi e forse decisivi per una com- prensione e distinzione da altro orizzonte, ove l’imma- ginazione si isola e si contestualizza in alchimie defor- manti. L’immaginazione accoglie sulla pagina tutto quello che viene pensato o, meglio, intuito, e apre dinanzi al poeta l’immensa distesa di una pianura dove uno possa scorazzare con estrema libertà, felice come un bambino che possa giocare con la parola o il suono che gli piace, senza dover rendere conto di quanto accade intorno.

Che cos'è la poesia? Facile a dirsi! A me piace immaginarla come un virus, ancora sconosciuto alla scienza, che si insinua nella psiche e corrode giorno dopo giorno le circonvoluzioni cerebrali, per penetrare nel subconscio e dettare quelle visioni ritmiche che il comune mortale non riesce ad elaborare se non nel verso.

 

 

 

 

 


 



Per contattare l'autore inviare una mail a:
O visitare il sito Web

Blog:

 

Newsletter

BT Twitter Feeds